Rifrazioni
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La tessitura dell’acqua. Una riflessione su Il corpo vegetale di Elisabetta Sancino
Per raccontare Robinia, giovane operaia nella fabbrica tessile di Crespi d’Adda, Elisabetta Sancino si immerge profondamente non solo nel paesaggio acquatico della pianura ma anche nell’ambito metaforico della tessitura. La scrittura diventa l’acqua “che aziona / la turbina e muove / i telai sotto le mani” componendo la tela del racconto con una “gamma oceanica” di fonemi segreti, intrecciando “stoppie e strisce di parole” con cui tessere il corpo e la storia di Robinia e riportarla in vita. Voglio cucirti una veste d’acquacon l’impazienza che non si addicea questa vita con troppe difesea Cambric shirt of dazzling whitetessere il tuorlo del giorno col buioaddosso a un corpo di fuoco A…
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La geometria frattale in Rilegature veneziane di Clarissa Arvizzigno
Stavo leggendo un libro sulla geometria frattale e mi sono chiesta quale raccolta poetica potesse avere caratteristiche simili. La prima che mi è venuta in mente è Rilegature Veneziane di Clarissa Arvizzigno (Arcipelago Itaca Edizioni, 2025). La geometria frattale è nata dall’osservazione delle forme presenti in natura (le coste, i rami degli alberi, i fiocchi di neve), lontane dalle figure regolari della geometria euclidea. I frattali sono oggetti molto complessi che posseggono un carattere apparentemente caotico e hanno una peculiarità fondamentale: l’omotetia interna ovvero la ripetizione di uno stesso motivo su scala sempre più ridotta. Ogni frammento contiene quindi l’intero e ne riproduce la complessità. In Rilegature Veneziane la ricorsività…