Il blog si propone di ospitare voci, visioni, viaggi di immagini e parole.
Il nome evoca lo spazio della vita che si dispiega dove l’acqua e la terra si separano e dove si uniscono.
Acqua e terra sono la materia delle case che abitiamo, del cibo che mangiamo, dei piatti in cui lo serviamo, della carta su cui scriviamo, delle piante e dei nostri stessi corpi.
Acqua e terra sono gli strumenti del vasaio, dello scultore, del panificatore, dell’artista e dell’artigiano.
Sono gli strumenti dello scrittore, che estrae le parole dall’acqua del silenzio per plasmare la realtà come si plasma l’argilla o la farina.

La sezione INTERCAPEDINI è incentrata sulla parola poetica che apre spazi nella trama materica della realtà, apre fenditure da cui traspare l’acquatico riverbero del silenzio.
TESSITURE accoglie narrazioni, intrecci, trame che disegnano il tessuto delle storie.
RIFRAZIONI ospita riflessioni, rispecchiamenti in cui i testi, passando attraverso la lettura di un’altra persona, lasciano trasparire altre sfaccettature e sfumature.
DIMORE è lo spazio della narrazione più vicina alla biografia e all’autobiografia, è lo spazio del passaggio dei nostri corpi nel mondo. Siamo dimore in cui ciascuno può portare la sua storia e sovrascrivere le sue impronte alle nostre.
La sezione 12 STORIE ZEN è stata concepita scegliendo 22 storie dal volume 101 storie zen (Adelphi Edizioni) e da queste 22 ne sono poi state selezionate 12, una per ogni mese dell’anno.

Per info, idee e contributi: info@terra-acqua.it