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Abitare l’assoluto. La tribù delle sirene di Federico Rottigni
Il memoir di Federico Rottigni La tribù delle sirene, che racconta la sua esperienza come soccorritore del 118 di Milano, mi ha fatto profondamente riflettere sull’immagine che abbiamo della dimora. Pensiamo alla casa come a un luogo che custodisce i nostri legami affettivi più importanti, un luogo di sicurezza e protezione.
Ma chi entra nella tribù delle sirene scopre che la casa è spesso luogo della violenza, dell’alienazione e della solitudine.
Cos’è la tribù delle sirene? Chi entra a farne parte lo fa perché ha seguito un richiamo a cui non ha saputo resistere: non il canto delle creature del mare ma l’ululato dell’ambulanza che attraversa le arterie della città... -
Biografia delle acque
La collera del polpo è in cerca di marinai improvvisati
presi dalla tempesta che dicono “Il cielo può aspettare”Un’ondata d’odio può essere l’ultimo avvertimento ai biologi
in vista del difficile sbarco di nuove navi in cantiere
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Da Il corpo vegetale di Elisabetta Sancino
Le altre si chiamavano Maria
mio padre aveva scelto Robinia
non ero graziosa ero castana
e scarna un neo sopra il labbro
una passione insana per l’acqua
mia madre diceva sei strana
per le bambine somigliavo a una strega
volevo solo essere amata
come si amano gli alberi
a primavera
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HOMAGE
Alla fine è un omaggio alla bellezza
come puoi sentire
cosa ti può raggiungere
come quando parli
e tutto quello che dovresti fare
è ascoltare
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Il guardiano (Eraldo Mancioppi)
Nel 1976 ero laureando in Medicina e Chirurgia. Quell’anno stavo scrivendo la tesi di laurea sotto la supervisione di un medico correlatore che mi propose un periodo di frequenza presso il manicomio di Marzana, un paesino in provincia di Verona, dove lui era aiuto ospedaliero.L’ospedale psichiatrico di Marzana era stato aperto da poco, attorno al 1970, in sostituzione del vecchio manicomio di San Giacomo in Tomba. Nasceva dall’idea sperimentale di rendere il luogo di cura meno alienante per i pazienti. Progettato dall’architetto Daniele Calabi e dallo psichiatra veronese Cherubino Trabucchi, consisteva in un complesso di piccoli edifici per evitare i classici monoblocchi ospedalieri. La struttura doveva sembrare, per il ricoverato,…