Tracce
È un giorno che puoi scrivere, e allora scrivi, è la natura di quello che fai. Scrivi perché la terra ti sembra un bosco pieno di passaggi, sentieri, strade che puoi raccontare dentro le parole. Cerchi di non fare elenchi di cose e persone, la memoria non è uno scaffale ordinato ma un cassetto dove c’è di tutto, anche cose dimenticate, perdute, e altre che forse non c’erano prima. Scrivi per quello che leggi, fiabe che raccontano come abbiamo cercato di vivere, la misura di un mondo che non aveva misura, tracce dei nostri sogni, e l’incanto di quando abbiamo visto fiori nella pioggia, che non erano fiori, non era pioggia.